Il progetto nasce da un’idea di Diego: “Io sono sempre stato uno sportivo e prima o poi tornerò ad esserlo. Ho pensato allo sport perché lo sport è: gioia, fatica, delusione, lacrime, emozione, paura, sofferenza, vittoria, sconfitta, ma soprattutto è forza”.
Diego, sportivo per passione, ammira i grandi sportivi e la loro forza: “Gli sportivi sono forti e quando sono campioni sono ancora più forti” spiega. “Ho scoperto che i campioni trasmettono la loro energia e spirito di emulazione. Ho scoperto che sono sì campioni negli stadi, in strada, sulle piste da sci, ma sono soprattutto campioni nel cuore”.
L’associazione Unico1, grazie alla collaborazione di questi eccezionali personaggi, programma degli incontri con i bambini ammalati affinché questi possano trovare nei loro campioni una gioia e una speranza che li aiuti ad affrontare positivamente e con lo spirito giusto le cure che li aspettano.
I campioni incontrano i bambini a scuola per trasmettere loro il valori dello sport, della competizione, del team. Lo scopo è quello di spiegare ai bambini che per realizzare i loro sogni e per raggiungere degli obiettivi ci vuole costanza, impegno e tanto amore e che lo sport è sì competizione, ma è soprattutto un gioco e un momento di condivisione.
Cercando in un qualsiasi vocabolario la definizione del termine “malattia” si legge: “denominazione generica di qualsiasi alterazione dell’integrità anatomica e funzionale di un organismo”.
La definizione non dice nulla sullo stato d’animo e sulla sofferenza fisica di chi si trova a vivere la malattia, ed è proprio questo il cuore del progetto Unico1: sostenere emotivamente e finanziariamente chi si trova in condizioni di grave disagio dal punto di vista della salute.
“La malattia per me è uno stato fisico ed emotivo, è la sofferenza, ma talvolta capita che la sofferenza si trasformi nel credere di potercela fare” spiega Diego.
Ogni giorno che può vivere, rappresenta per lui “un altro splendido giorno” ed un’occasione “per permettere a chi sta vivendo la sua stessa paura di trovare la forza per lottare e per credere che, per quanto dura sia, bisogna decidere di dovercela fare”.
La fondazione Unico1 è stata creata grazie al fondamentale supporto del ciclista Davide Rebellin in sinergia con i calciatori Roberto Baggio, Francesco Toldo e gli sciatori Kristian Ghedina e Silvio Fauner per aiutare l'amico Diego, ma anche altre persone che potrebbero cadere vittime di questa malattia.
E’ possibile collaborare ai progetti della fondazione UNICO1 con:
-
Donazioni spontanee di privati e aziende
-
In sede di dichiarazione dei redditi attraverso il 5 per mille inserendo il Codice Fiscale della Fondazione 03436710242
-
Attraverso una partecipazione agli utili derivanti dalla vendita di una linea di abbigliamento sportivo e gadget