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Friday, 18 May 2012
Displaying items by tag: ciclismo
Profumava d’impresa l’ultima tappa di 125,7 km, estremamente impegnativa, dell’Iurreta Emakumeen Bira, competizione spagnola che da anni è un palcoscenico internazionale per il ciclismo femminile di vertice. A tentare la fortuna, testare se stessa e anticipare l’imbattibile Marianne Vos è stata la portacolori della Gauss RDZ Ormu Unico1, due volte campionessa europea della categoria Juniores, Valentina Scandolara. Già, perché per battere sua maestà Vos ci vuole tanta fantasia e altrettanto coraggio, qualità che certo non mancano a questa estroversa Under, sarà per questo che nel gruppetto di cacciatrici di tappa, partito dopo soli venti chilometri c’era anche il suo nome: “ ci siamo avvantaggiate in una decina, abbiamo fatto più di 100 km di fuga, ai meno dieci dall’arrivo, sull’ultimo GPM (Alto de Orduña), non so con quali energie sono rimasta attaccata alle altre e poi mi sono buttata giù a tutta. Ho fatto la discesa solitaria ma sono stata ripresa al 123° chilometro,ai meno due dalla fine. Un po’ ci avevo sperato, ma l'ottavo posto in una tappa così, dietro ad atlete di questa levatura mondiale è come una vittoria” racconta la Scandolara. Ad imporsi nell’ultima frazione, tanto per cambiare, è stata l’annienta tutto Marianne Vos della Nederland Bloeit, dietro di lei l’ex iridata Judith Arndt della HTC Highroad Women e la svedese Emma Johansson della Hitec Products. Le tre big, seconda e terza in ordine invertito, hanno occupato anche i primi tre gradini della classifica generale. Sicuramente molto buona si può definire la prestazione della formazione bresciana Gauss RDZ Ormu Unico1 diretta da ds Luisiana Pegoraro, tornata dalla Spagna consapevole di aver fatto di tutto per strappare una vittoria e curare l’alta classifica. Ai piedi del podio nell’ultima tappa e settima in classifica generale si è piazzata la formidabile transalpina Christel Ferrier-Bruneau, capace di porre il suo nome tra le migliori in tutte le tappe. Protagonista dell’ultima tappa pure la polacca Silwya Kapusta con un eccellente settimo posto. Tre atlete nelle prime otto posizioni, nella tappa regina testimoniano il valore delle ragazze di patron Castelli. Tornano alla vittoria le giovani Gaussine della Carrera Gauss Unico1. In trionfo sul traguardo del veloce circuito del Gazoldo degli Ippoliti nel mantovese è l’allieva Sara Coffinardi che regala al team e a se stessa il quarto centro stagionale “ho alzato troppo presto le braccia, ad un certo punto ho avuto la paura di non farcela, ho vinto per un soffio, mi è andata bene. Sono molto soddisfatta della mia stagione” spiega la talentuosa sedicenne, “tutte hanno corso molto bene, soprattutto la Signorini nel finale si è sacrificata per portare Sara alla vittoria. Anche le esordienti stanno maturando bene e tra un pò ci sarà da aspettarsi anche da loro buoni risultati” commenta il ds Zeno Mombelli.
mercoledì 8 Giugno, si è svolta la conferenza stampa della gara "La Leggendaria Charly Gaul" che si svolgerà il giorno 31 Luglio con partenza da Trento e arrivo sul Monte Bondone. Tanti i campioni Olimpici e Sportivi che si sono riuniti attorno a questo memorabile evento e UNICO1, anche in questa occasione, dimostra di essere presente in tutte le grandi manifestazioni sportive. Un ringraziamento speciale da parte di Unico1 e di tutto il Team va a Gilberto Simoni, Christian Ghedina, Antonio Rossi, Cristian Zorzi, Jury Chechi, Stefano Baldini e Alessandra Sensini. GRAZIE DI CUORE....
Non c’è due senza tre per Sara Coffinardi: la straordinaria quindicenne della Carrera Gauss Unico1 dopo un trionfale Trofeo Bussolati a Bianconese e il bis al Trofeo Comune del Friuli, non si ferma e va a centro anche a Mereto in Friuli. “è stata la salita (10% per due km) a dieci dall’arrivo a fare la selezione. Il team anche questa volta è stato impeccabile, le ragazze hanno imposto un ritmo per mettere a dura prova buona parte del gruppo, preparando il terreno alla Sara che ha saputo finalizzare il lavoro” racconta ds Zeno Mombelli. Si tratta della sua terza vittoria stagionale, successi che riscattano un difficile 2010, condizionato da un infortunio. Il talentino di Ronco di Gussago pare abbia quello smalto per far sì che la fantastica stagione della Carrera Gauss dell’anno scorso, sempre sul palco soprattutto grazie ai numeri della plurititolata Lisa Gamba (oggi juniores, difende i colori della Ju Sport Gorla Minore) possa nuovamente ripetersi. Mentre, le ragazze del settore giovanile continuano a farsi onore, le big riposano e proseguono la preparazione per un nuovo blocco di corse, il loro rientro è previsto per il GP Comune di Cornaredo in programma il 22 maggio, seguito dalla trasferta spagnola che inizierà con il sesto atto di Coppa del Mondo GP Ciudad de Valladolid, in programma il 5 giugno, l’internazionale Durango-Durango del 7 giugno, per terminare con la storica Emakumeen Bira in programma dal 9 al 12 giugno. Intanto Patron Luigi Castelli ha fatto il punto della situazione dopo i primi mesi di attività. “Possiamo ritenerci soddisfatti- dice –l’inizio è stato positivo, a partire dalla compattezza del gruppo per arrivare ai risultati colti”.
Un’altra soddisfazione per la Gauss RDZ Ormu Unico1, protagonista con Valentina Scandolara alla Drentse 8 Van Dwingello, corsa Uci categoria 1.1, la più importante dopo le prove Cdm. L’atleta veneta dopo sette sprint intermedi si aggiudica la maglia rossa della speciale classifica degli sprint. “Mi aspetto qualcosa dalla Scandolara” parole della ds Pegoraro alla vigilia della campagna d’Olanda. Le pressioni, le aspettative per questa spigliata ventenne, già due volte campionessa europea nella categoria junior, non rappresentano certo un peso, anzi, reduce dagli eccellenti piazzamenti ottenuti nelle prime corse dell’anno, ha pensato di tradurre a modo suo quel “qualcosa”: “Mi sentivo bene in partenza, dopo aver vinto il primo sprint intermedio, ho cercato di conquistare più punti possibili per vincere la maglia. Sono soddisfatta, ovvio, e pensare che un paio di anni fa, proprio in questa corsa, mi è sfiorato il pensiero di ritirarmi dall’agonismo, tanto lontana mi sembrava la testa del gruppo”. La volata di una dura prova, spaccata in tronconi su tratti di pavé e ricomposta più volte, contraddistinta da diverse cadute e ritiri, è stata poi vinta nettamente da quella che è considerata da molti la più forte di ogni tempo, il fenomeno olandese Marianne Vos. Quattordicesima, nonostante la caduta, fortunatamente senza gravi conseguenze, è giunta una sempre ottima Julia Martissova. Sabato 16 aprile la stessa formazione (Antoshina, Martissova, Kuchinskaya, Scandolara, Borchi, Foresi) sarà impegnata nella Ronde Van Drenthe, terza prova di Cdm. Intenso sarà anche il programma del week end della linea verde Gauss. Sabato a Montichiari, alcune allieve della Carrera Gauss Unico1 saranno impegnate nella prova contro il tempo, valida come 1° prova del “Bracciale del Cronomen”, il giorno successivo a Bornato invece, tutte le ragazze correranno insieme ai maschietti “Le cronometro sono necessarie per accrescere l’esperienza, domenica con i maschi sarà un buon test per tutte” non nasconde ds Zeno Mombelli.
Un secondo posto a una prova di World Cup vale doppio, al Giro delle Fiandre, che una qualsiasi prova di Coppa del mondo non lo è, non ha prezzo. La russa Tatiana Antoshina ha portato sul podio il nome della Gauss RDZ Ormu Unico1 stampato sulla maglia da campionessa nazionale in una delle più affascinanti, impegnative e prestigiose prove mondiali. Il Fiandre è una corsa signora: racchiude in se l’essenza del ciclismo. C’è tanta sostanza, ma anche emozione e stupore in questa strepitosa performance di Tatiana Antoshina, crono women e passista- scalatrice di valore. Ottenuta dopo 131 chilometri infernali e dodici muri, tra cui il famigerato e più atteso Muur, esattamente gli stessi della corsa maschile ”forse non riesco ancora a realizzare quello che ho fatto – commenta a caldo – sono stravolta dalla fatica e felice, mai mi sarei aspettata il podio. Ho promosso la fuga, a 3 km dalla fine, visto che le volate non sono il mio punto forte, ho deciso di tentare”. Tentativo che è andato a buon fine, due talenti come Antoshina e Van Vleuten (vincitrice) sono riuscite a difendere quei pochi secondi per giocarsi tutto in volata. Terza, prima del drappello d’inseguitrici è giunta la fuoriclasse olandese Mariane Vos. “La Tatiana sì è superata, speriamo che questa diventi la sua annata – non nasconde la propria gioia la ds Luisiana Pegoraro - per le belghe e olandesi il Fiandre è la corsa della vita, loro vivono su queste strade e conoscano i segreti d’ogni pezzo di pavé, la concorrenza valeva il campionato mondiale. Abbiamo avuto oggi una bella dimostrazione di compattezza da parte di tutta la squadra, non potrei chiedere di più alle mie ragazze. La corsa è stata molto impegnativa, selettiva, contraddistinta da una serie di cadute e guasti meccanici , anche il nostro team (Cristel Ferrier Bruneu) non è stato risparmiato, ma il Fiandre si sa, è anche questo. Il risultato ci onora, ma non cambia la filosofia: affrontare con la grinta e massima determinazione, ma senza asilo di risultato ogni corsa”. Bene anche la linea verde del team Gauss. Tra le allieve sul veloce circuito del 4° Trofeo Memorial Gino Sella e 1° Trofeo Vini Terre a Vo’ (Padova) la sprinter della Carrera Gauss Unico1 Sara Coffinardi si è piazzata al quarto posto, sesta e migliore sempre nello stesso Trofeo tra le esordienti Gaussine invece è risultata Katia Godenotti. “Entrambe le gare sono state affrontate ad andatura molto veloce e si sono concluse con una volata a ranghi compatti”

Team UNICO1 - Under 23

Saturday, 05 March 2011 13:18 Published in Teams
Mariano Piccoli e Gilberto Simoni tolgono il velo alla loro creatura. Il Team Unico1 si presenta al pubblico nella lussuosa cornice dell'Hotel Savoy di Riva del Garda. E proprio il titolare della Tonelli Hotels, Giampietro Tonelli, ha voluto dare il benvenuto a tutti gli ospiti intervenuti e introdurre la serata di cerimonia.
Squadra che vede la triplice conduzione di Gilberto Simoni, Mariano Piccoli e Loris Tagliapietra. «Non siamo ambiziosi in termini di risultati – ha puntualizzato il Gibo d'Italia – ma crediamo profondamente in quella che è soprattutto una grande passione che ci accomuna. Il ciclismo. E vogliamo dare a questi ragazzi l'opportunità di correre e farlo in un ambiente sano e con solidi valori alla base, dove a contare non è solo né prioritariamente il risultato».
A indossare la maglia col cuore dell'Unico1 saranno lo scalatore classe 1992 Ferenc Stuban, il velocista del 1989 Andrea Girardini, gli scalatori Filippo Calliari ('91), Pietro Osele ('92), Matteo Agostini ('92), i passisti Fabio Fontanari ('90), Renè Berloffa ('90) e Mattia Melchiorri ('90). Ed è stato proprio quest'ultimo, abbinando doti di atleta a un'innata simpatia, a presentare i propri compagni di fatiche sulle due ruote. Una sala affollata da sponsor, appassionati ed atleti. Luisa Tamanini, la trentina del pedale in rosa, con le compagne Alessandra Borchi ed Elena Kushinskaya ha presenziato in rappresentanza del Team Gauss, che partecipa al progetto Unico1 così come la nuova squadra Under23 tutta trentina.
Ma l'ospite d'onore, colui che con le sue parole toccanti ha emozionato tutti, è stato proprio lui: Diego Murari. Emozionato e sincero, il giovane combattente ha commosso la platea. «Questi ragazzi la loro gara la vincono tutti i giorni – ha detto –. Ci sono persone che non sanno se domani vinceranno oppure no». Parole di incoraggiamento sono venute dal presidente della FCI Trentina Giuseppe Zoccante che ha invitato gli atleti alla Bolghera, la gara che inaugura la stagione in provincia. E da Roberto Forcinella che invece ha auspicato di vedere il team di Piccoli protagonista sulle strade del giro del Trentino.
Enrico Gavagnini ha ricordato poi l'appuntamento con la Gibo Simoni Marathon. Importante il sostegno di tutti gli sponsor, che hanno voluto portare di persona il proprio saluto e l'augurio della migliore delle stagioni. A partire da Nicola Bonato, vicepresidente dell'Apt dell'altopiano di Folgaria, Lavarone e Luserna, accompagnato dal sindaco di Folgaria, Maurizio Toller. Antonino Marcon di Wilier Triestina, Massimo Fia dell'Agraria, Roberto Mattiuzzo della catena di abbigliamento HRoberts e Davide Andreazza per Valleverde.

Il ciclismo trentino risale in sella. Un progetto unico, anzi Unico1, come il nome del nuovo team che fa il suo ingresso nella categoria Under23. A guidarlo, due bandiere del ciclismo come Mariano Piccoli e Gilberto Simoni che, assieme a Loris Tagliapietra, prendono per mano le giovani speranze delle due ruote provinciali.
Il cuore pulsante della squadra si chiama Diego Murari, fondatore della Onlus Unico1 che crede davvero tanto in questo nuovo progetto. Malato di una malattia rarissima e apparentemente senza rimedio, per cui i medici gli avevano dato appena 6 mesi di vita, il 43enne veneto ha saputo lottare contro il male che lo pervade. Da allora le sue energie sono tutte votate alla Onlus Unico1, sostenuta da tanti campioni del mondo dello sport, da Roberto Baggio a Fabio Grosso, da Kristian Ghedina a Valerio Checchi, da Gianfranco Fini a Pierferdinando Casini. Fino a Gilberto Simoni. Che, appesa la bicicletta al chiodo, ha deciso di far confluire la sua grande passione in un progetto che abbraccia da una parte la voglia dell'amico Mariano Piccoli di sostenere il ciclismo giovanile in Trentino, dall'altra il grande messaggio di vita difeso da Diego Murari. Per dare il via a questa avventura sono stati scelti otto atleti. Andrea Girardini, classe 1989, è il velocista del gruppo. Filippo Calliari, classe 1990, e Pietro Osele, del '92, sono gli scalatori, mentre Mattia Melchiorri, René Berloffa (1990) e Fabio Fontanari (1991) si preparano a una stagione di passisti.
A completare la rosa tutta trentina un tocco di internazionalità portato dal campione d'Ungheria, lo scalatore Ferenc Stuban, appena 19 anni ma già tanta classe da mettere sui pedali. Per loro l'avvio di stagione è davvero alle porte, il 26 febbraio nel trevigiano in occasione del 15° Memorial Polese. Il giorno successivo la truppa Unico1 si trasferirà a Castel Roganzuolo per disputare il Trofeo De Nardi. Nel corso della stagione l'impegno di Mariano Piccoli si conferma anche nell'organizzazione delle corse. Ancora da definire le date in calendario, ma la Unico1 organizzerà un trofeo in aprile che prenderà il posto del Trofeo Rosalpina e partirà da Riva arrivando in quel di Folgaria.
Il marchio dell'altipiano è infatti tra i main sponsor della squadra, conferendo un'ulteriore tocco di “trentinità” all'ambizioso progetto. A fine agosto poi sarà la volta della kermesse Città di Trento che quest'anno torna ad essere dedicata ai professionisti in quella che si preannuncia una grande vetrina-spettacolo per le vie del centro di Trento. Non solo gare per il nuovo gioiellino targato Piccoli-Simoni-Tagliapietra, che si svelerà ufficialmente al pubblico venerdì 4 marzo. Alle 16 il team sarà a Riva del Garda per il vernissage di presentazione che si terrà in uno degli alberghi della catena Tonelli Hotels.

Team Gauss RDZ Unico1 in Coppa del Mondo

Tuesday, 01 March 2011 12:43 Published in Teams
Ferrier conquista la leadership in Coppa Francia. La Gauss RDZ Ormu Unico1 pronta per l’apertura di Coppa del Mondo Dalla maglia di leader in Coppa di Francia all’attesissima Coppa del Mondo. Il circuito più ambito nel mondo del pedale rosa composto da nove prove in ogni angolo del mondo, scatterà domenica 27 marzo con il 13° Trofeo Binda a Cittiglio. Tra le 165 atlete e i 28 Top Team saranno ai nastri di partenza, anche le sei maglie nero-argento della Gauss RDZ Ormu Unico1. “Cosa possiamo aspettarci? Un miracolo, - la ds Pegoraro è di buon il buonumore, ma presto torna seria, - si tratta di una corsa che vedrà al via i migliori team e le più forti atlete del mondo. Chiederò alle mie ragazze il massimo impegno, di essere in corsa sia con la testa sia con le gambe”. Agli ordini della ds Luisiana Pegoraro e del team manager Fortunato Lacquaniti, saranno in corsa la campionessa russa Tatiana Antoshina, la trentina e vincitrice dei Giochi del Mediterraneo Luisa Tamanini, la scalatrice polacca Silwya Kapusta, l’esperta toscana Alessandra Borchi, la giovane e pimpante veneta Valentina Scandolara e la francese Christel Ferrier Bruneu. Quest’ultima reduce da una grande prestazione, ottenuta domenica scorsa sulle strade di casa a Cholet, dove ha conquistato la piazza d’onore dietro la medaglia di bronzo degli ultimi mondiali, la svedese Emma Johansson. Grazie a questo risultato la Ferrier si è impossessata della maglia di leader della Coppa di Francia. Notizie che strappano il sorriso a tutto il team bresciano e confermano come questo nuovo ingresso, già nella top ten nei mondiali di ciclocross 2011 a Sank Wendel (Ger), abbia tutte le carte in regola per competere a testa alta con tutte le avversarie. Le immagini del Trofeo Binda saranno diffuse da Rai Sport2 in onda dalle ore 19 alle ore 20 della domenica stessa, ma è comunque consigliabile non perdersi “dal vivo” questo primo confronto mondiale. E mentre le Gaussine della categoria esordienti continuano la propria preparazione in vista del debutto ad aprile, si abbasserà domenica a Vada la bandierina per la nuova stagione delle allieve del Team Gauss Carrera Unico1. A guidare le atlete sul circuito pianeggiante sarà il ds Zeno Mombelli, fiducioso e ottimista “stanno tutte bene, la voglia di ricominciate è tanta. Questa corsa ci porta bene, l’abbiamo vinta per tre anni consecutivi”. A questo punto non ci resta che augurare un buon poker!