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Friday, 18 May 2012
Web Master

Web Master

cari amici sono Massimiliano, il webmaster del sito Unico1, per qualsiasi domanda a riguardo non esitate a contattarmi.
UNICO1 è un grande progetto, e solo con il contributo di tutti si possono realizzare grandi cose!
Uno per tutti... tutti per UNICO1!

Website URL: http://2erreorganizzazioni.com/it/nostri-servizi/nostri-clienti-web.html E-mail: This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it

Gli alunni e le insegnanti della Scuola Primaria Statale “Don Gnocchi” di San Nazario (VI) ringraziano per aver ricevuto in regalo, tramite il sig. Robert Pontarollo, delle bottigliette di the di “UNICO 1”. I bambini consumeranno le bibite durante le loro feste o le attività sportive programmate. Un grazie di CUORE

Team UNICO1 - Under 23

Saturday, 05 March 2011 13:18 Published in Teams
Mariano Piccoli e Gilberto Simoni tolgono il velo alla loro creatura. Il Team Unico1 si presenta al pubblico nella lussuosa cornice dell'Hotel Savoy di Riva del Garda. E proprio il titolare della Tonelli Hotels, Giampietro Tonelli, ha voluto dare il benvenuto a tutti gli ospiti intervenuti e introdurre la serata di cerimonia.
Squadra che vede la triplice conduzione di Gilberto Simoni, Mariano Piccoli e Loris Tagliapietra. «Non siamo ambiziosi in termini di risultati – ha puntualizzato il Gibo d'Italia – ma crediamo profondamente in quella che è soprattutto una grande passione che ci accomuna. Il ciclismo. E vogliamo dare a questi ragazzi l'opportunità di correre e farlo in un ambiente sano e con solidi valori alla base, dove a contare non è solo né prioritariamente il risultato».
A indossare la maglia col cuore dell'Unico1 saranno lo scalatore classe 1992 Ferenc Stuban, il velocista del 1989 Andrea Girardini, gli scalatori Filippo Calliari ('91), Pietro Osele ('92), Matteo Agostini ('92), i passisti Fabio Fontanari ('90), Renè Berloffa ('90) e Mattia Melchiorri ('90). Ed è stato proprio quest'ultimo, abbinando doti di atleta a un'innata simpatia, a presentare i propri compagni di fatiche sulle due ruote. Una sala affollata da sponsor, appassionati ed atleti. Luisa Tamanini, la trentina del pedale in rosa, con le compagne Alessandra Borchi ed Elena Kushinskaya ha presenziato in rappresentanza del Team Gauss, che partecipa al progetto Unico1 così come la nuova squadra Under23 tutta trentina.
Ma l'ospite d'onore, colui che con le sue parole toccanti ha emozionato tutti, è stato proprio lui: Diego Murari. Emozionato e sincero, il giovane combattente ha commosso la platea. «Questi ragazzi la loro gara la vincono tutti i giorni – ha detto –. Ci sono persone che non sanno se domani vinceranno oppure no». Parole di incoraggiamento sono venute dal presidente della FCI Trentina Giuseppe Zoccante che ha invitato gli atleti alla Bolghera, la gara che inaugura la stagione in provincia. E da Roberto Forcinella che invece ha auspicato di vedere il team di Piccoli protagonista sulle strade del giro del Trentino.
Enrico Gavagnini ha ricordato poi l'appuntamento con la Gibo Simoni Marathon. Importante il sostegno di tutti gli sponsor, che hanno voluto portare di persona il proprio saluto e l'augurio della migliore delle stagioni. A partire da Nicola Bonato, vicepresidente dell'Apt dell'altopiano di Folgaria, Lavarone e Luserna, accompagnato dal sindaco di Folgaria, Maurizio Toller. Antonino Marcon di Wilier Triestina, Massimo Fia dell'Agraria, Roberto Mattiuzzo della catena di abbigliamento HRoberts e Davide Andreazza per Valleverde.

Il Progetto

Friday, 04 March 2011 22:44 Published in Onlus
"UNICO 1" è un progetto che, dopo mesi di riflessione, malattia e sofferenza ha preso corpo nella mia mente, grazie soprattutto alla solidarietà di alcuni sportivi quali Francesco Toldo, Kristian Ghedina e Silvio Fauner.
A questi si stanno aggiungendo altri personaggi sempre del mondo dello sport e anche della musica.
Il mio progetto vorrebbe far incontrare e avvicinare i bambini malati e non, a queste persone in modo da regalare un sorriso e una speranza che li aiuti ad affrontare con più forza la loro malattia. Inoltre darà la possibilità ai bambini che non possono frequentare la scuola per le numerose cure a cui devono essere sottoposti giornalmente, di studiare mediante insegnanti da me contattati che tramite questo sito li aiutino a seguire una linea didattica.
Nello stesso tempo mi piacerebbe mettere in contatto i genitori e chiunque sia interessato, con dei medici specializzati, per poter dare supporto medico e psicologico alle famiglie dando così la possibilità di affrontare nel miglior dei modi tutti gli ostacoli di questa terribile malattia. Vorrei donare alle persone malate ed alle loro famiglie la voglia di sorridere ancora e di ritrovare grazie a questo progetto la forza per reagire e la speranza di guarire da questo male come sto cercando di fare io. Il mio progetto intende devolvere parte del ricavato per realizzare i sogni dei bambini malati che come me sognano un futuro migliore dandomi così la possibilità di sentirmi ancora attivo e rendermi partecipe delle altrui sofferenze.
Concretamente "UNICO1", è una linea di abbigliamento sportivo che, tra breve sarà disponibile sul mercato, chi volesse sostenermi in questo progetto potrà farlo non solo con l'acquisto dei capi, ma anche partecipando ad altre iniziative di prossima realizzazione quali, ad esempio, l'acquisto del libro che racconta la mia storia e di giornalini didattici che permettano di avvicinare bambini e adolescenti al mondo "sano"dello sport e degli oratori, allontanandoli così da una realtà che ogni giorno è sempre più impregnata da droga, alcol, e criminalità giovanile, ritrovando così i veri valori della famiglia.
Il mio sogno è anche quello di poter dare un aiuto concreto agli anziani soli ed emarginati.
So bene che la mia storia è una fra tante, non è UNICA, con la parola spargiamo il seme della conoscenza e far conoscere "UNICO1" aiuterà a far germogliare quel seme che porterà la speranza. Sono uno come tanti, ma rappresento una delle tante sfide che se raccolte andranno vinte….per il bene di tutti. Ringrazio di cuore tutti quelli che vorranno aiutarmi a realizzare questo sogno donandomi così la forza di continuare a lottare. Diego Murari.

La Storia

Friday, 04 March 2011 22:15 Published in Onlus
Mi chiamo Diego.
Nell'autunno del 2006 un medico mi disse che non sarei arrivato a Natale. Invece sono ancora qui. E, se Dio mi aiuterà, anche domani festeggerò un altro splendido giorno dell'anno assieme ai miei genitori e a tutte le persone che mi stanno aiutando nella mia lotta quotidiana per riappropriarmi del mio futuro. Sì, perché, come canta Gianni Morandi, "uno su mille ce la fa, ma quanto è dura la salita!". Ne so qualcosa io, che finora ho bussato a molte porte e continuerò a farlo fin che potrò. Ne va della mia sopravvivenza ma non solo. Vi racconto la mia storia e capirete meglio.
Sono nato il 17 gennaio del 1967 in una cittadina della provincia veneta; già in età giovanile ho manifestato una grandissima passione per lo sport, in particolare per il calcio, che mi ha portato a ricoprire il ruolo di portiere della Primavera del Venezia quando la squadra militava in serie B. Ad un certo punto, inesorabile, la malattia di cui soffro ormai da tre anni, ha spezzato i miei sogni.
Ma quest'ultima fase della mia vita non è stata gravida solo di aspetti negativi. Anzi, mi ha consentito di intraprendere un cammino di riscoperta della fede, i cui momenti salienti sono stati i pellegrinaggi a Lourdes e a San Giovanni Rotondo, e l'onore grazie al Nunzio Apostolico Ucraino per il mio aiutare i bambini bisognosi in Ucraina, di aver potuto partecipare all'udienza con il Santo Padre, vivendo cosi un'emozione meravigliosa densa di gioia e di lacrime. Non mi è nemmeno mancata la solidarietà umana di molte persone amiche, prime fra tutte, per citare quelle più famose, Francesco Toldo, Kristian Ghedina e Silvio Fauner.
Per parlare brevemente del male che mi ha colpito e che mina tuttora la mia esistenza, vi dirò solo che con la mia altezza di un metro e ottanta centimetri mi ero ridotto a pesare 35 kg. Grazie a Dio, ho raggiunto ora il peso di 50 kg. Ma purtroppo ancora non basta. Ed eccomi qui, ancora a lottare, dopo aver attraversato sofferenze di varia natura. Ho subito l'asportazione di un polmone, interessato da un'infezione rara e gravissima.
Il giorno successivo, è subentrata un'emorragia interna che ha lesionato tendini e muscoli. Vi sono stati poi degli episodi di ischemia cerebrale talmente gravi da provocare lesioni al nervo. Secondo i medici è stato un miracolo che io non sia rimasto una persona vegetale o un cerebroleso. Sono rincasato dalla lunga degenza ospedaliera affetto da una grave forma di anoressia che m'impediva di mangiare pur essendo stato, prima della malattia, una classica "buona forchetta".
Agli inizi della mia malattia non sapevo dove sbattere la testa, i miei continuavano a sbriciolare i loro risparmi ed io non avevo nemmeno le lacrime e le forze per ringraziarli. Era dura, o toccato con mano ogni disperazione, ogni dolore, ogni enorme sofferenza, ma lentamente ho maturato la decisione di cercare un modo diverso di sostenere economicamente tutte le spese mediche, cercando la disperate forza per sopravvivere sognando semplicemente di sentirmi ancora vivo e uomo. Dopo aver condiviso le mie riflessioni con alcuni amici dell'ambiente del calcio e non solo, l'idea è stata di realizzare una società Onlus dove far convogliare i fondi ottenuti mediante la vendita di una nuova linea di abbigliamento e gadgets il cui nome è "UNICO1".
Le mie energie sono tutte indirizzate verso la promozione, la divulgazione, e la propaganda di questa iniziativa attraverso i media, la stampa e le manifestazioni pubbliche. Abbiamo attivato questo sito web (http://www.unico1.it). Nei primi mesi da quando è stata attivata la onlus, è stato visualizzato da circa 400.000 visitatori; recentemente ho partecipato anche a diverse trasmissioni televisive, alcune squadre di serie B e C hanno aderito per organizzare degli eventi benefici per raccogliere fondi.
Il mio progetto vorrebbe far incontrare e avvicinare i bambini malati e non, a queste persone in modo da regalare un sorriso e ritrovare una speranza che li aiuti ad affrontare con più forza la loro malattia e la loro vita di tutti i giorni sognando ancora un domani denso di momenti di gioia e felicità.
Inoltre, tentare dal mio cuore di dare la possibilità ai bambini che non possono frequentare la scuola per le numerose cure a cui devono essere sottoposti giornalmente, o per problemi famigliari di studiare mediante insegnanti che con il loro cuore e la loro disponibilità ci hanno aiutato e tramite questo sito li aiuteranno a seguire una linea didattica, aiutandoli nei compiti scolastici quotidiani.
Nello stesso tempo mi piacerebbe riuscire a fare incontrare i genitori e chiunque sia interessato, con dei medici specializzati, per poter dare supporto medico e psicologico alle famiglie, dando così la possibilità di affrontare nel migliore dei modi tutti gli ostacoli di ogni loro terribile malattia, cercando cosi di avere un vero supporto per superare insieme le difficoltà che la vita ci presenta, anche con l'aiuto della Chiesa, di professionisti e di studi legali. Vorrei cosi donare umilmente alle persone malate ed alle loro famiglie la voglia di sorridere ancora e di ritrovare, grazie a questo progetto, la forza per reagire e la speranza di guarire da ogni loro male, come sto cercando di fare io, avvicinandosi insieme ai veri valori e principi che questa meravigliosa vita ci da la possibilità di assaporare ogni giorno. Inoltre il mio progetto intende devolvere parte del ricavato per realizzare i sogni dei bambini malati che come me e tanti altri, sognano un futuro migliore dandomi così la possibilità di sentirmi ancora attivo e rendermi partecipe delle sofferenze altrui, sognando di sentirmi ancora un giorno un semplice e piccolo uomo utile.
Concretamente "UNICO1", è una linea di abbigliamento sportivo e gadget che, tra breve sarà disponibile su internet e sul mercato, in diversi punti vendita. Per chi volesse sostenermi in questo progetto potrà farlo non solo con l'acquisto dei capi, ma anche partecipando ad altre iniziative di prossima realizzazione quali, ad esempio, un libro che racconta la mia storia e dei giornalini didattici distribuiti anche nelle scuole, che permettano di avvicinare bambini e adolescenti al mondo "sano"dello sport e degli oratori, dove potranno ritrovare la vera amicizia, il vero credo in Dio, e il vero rispetto per le persone, in un mondo pulito e sereno dove nel semplice profumo dell'erba ritroveranno alcuni sani principi che li accompagneranno ogni giorno nella loro Vita, allontanandoli così da una realtà che è sempre più impregnata da droga, alcol, e criminalità giovanile, ritrovando così i veri valori della famiglia.
Il mio sogno è anche quello di poter dare un aiuto concreto agli anziani soli ed emarginati, tentando insieme di ricostruire la vera importanza nell'ascoltare le loro parole, i loro consigli, coccolandoli, sorridendogli e coinvolgendoli in tantissime attività e momenti di svago... da qui noi tutti impareremo ad amare veramente il valore della vita.
So bene che la mia storia è una fra tante, non è UNICA, con la parola spargiamo il seme della conoscenza e far conoscere "UNICO1" aiuterà a far germogliare quel seme che porterà la speranza. Sono uno come tanti, ma rappresento una delle tante sfide che se raccolte andranno vinte….per il bene di tutti….Vi prego donatemi un respiro….un sorriso…. nulla più che essere un UNICO1. Ringrazio di cuore tutti quelli che vorranno aiutarmi a realizzare questo sogno, propagandando semplicemente la parola UNICO1, donandomi così la possibilità e la forza di continuare a lottare…
PER AIUTARMI… AD AIUTARE. UNA MIA LACRIMA…DAL CUORE GRAZIE.
Diego Murari
Il ciclismo trentino risale in sella. Un progetto unico, anzi Unico1, come il nome del nuovo team che fa il suo ingresso nella categoria Under23. A guidarlo, due bandiere del ciclismo come Mariano Piccoli e Gilberto Simoni che, assieme a Loris Tagliapietra, prendono per mano le giovani speranze delle due ruote provinciali.
Il cuore pulsante della squadra si chiama Diego Murari, fondatore della Onlus Unico1 che crede davvero tanto in questo nuovo progetto. Malato di una malattia rarissima e apparentemente senza rimedio, per cui i medici gli avevano dato appena 6 mesi di vita, il 43enne veneto ha saputo lottare contro il male che lo pervade. Da allora le sue energie sono tutte votate alla Onlus Unico1, sostenuta da tanti campioni del mondo dello sport, da Roberto Baggio a Fabio Grosso, da Kristian Ghedina a Valerio Checchi, da Gianfranco Fini a Pierferdinando Casini. Fino a Gilberto Simoni. Che, appesa la bicicletta al chiodo, ha deciso di far confluire la sua grande passione in un progetto che abbraccia da una parte la voglia dell'amico Mariano Piccoli di sostenere il ciclismo giovanile in Trentino, dall'altra il grande messaggio di vita difeso da Diego Murari. Per dare il via a questa avventura sono stati scelti otto atleti. Andrea Girardini, classe 1989, è il velocista del gruppo. Filippo Calliari, classe 1990, e Pietro Osele, del '92, sono gli scalatori, mentre Mattia Melchiorri, René Berloffa (1990) e Fabio Fontanari (1991) si preparano a una stagione di passisti.
A completare la rosa tutta trentina un tocco di internazionalità portato dal campione d'Ungheria, lo scalatore Ferenc Stuban, appena 19 anni ma già tanta classe da mettere sui pedali. Per loro l'avvio di stagione è davvero alle porte, il 26 febbraio nel trevigiano in occasione del 15° Memorial Polese. Il giorno successivo la truppa Unico1 si trasferirà a Castel Roganzuolo per disputare il Trofeo De Nardi. Nel corso della stagione l'impegno di Mariano Piccoli si conferma anche nell'organizzazione delle corse. Ancora da definire le date in calendario, ma la Unico1 organizzerà un trofeo in aprile che prenderà il posto del Trofeo Rosalpina e partirà da Riva arrivando in quel di Folgaria.
Il marchio dell'altipiano è infatti tra i main sponsor della squadra, conferendo un'ulteriore tocco di “trentinità” all'ambizioso progetto. A fine agosto poi sarà la volta della kermesse Città di Trento che quest'anno torna ad essere dedicata ai professionisti in quella che si preannuncia una grande vetrina-spettacolo per le vie del centro di Trento. Non solo gare per il nuovo gioiellino targato Piccoli-Simoni-Tagliapietra, che si svelerà ufficialmente al pubblico venerdì 4 marzo. Alle 16 il team sarà a Riva del Garda per il vernissage di presentazione che si terrà in uno degli alberghi della catena Tonelli Hotels.

Team Gauss RDZ Unico1 in Coppa del Mondo

Tuesday, 01 March 2011 12:43 Published in Teams
Ferrier conquista la leadership in Coppa Francia. La Gauss RDZ Ormu Unico1 pronta per l’apertura di Coppa del Mondo Dalla maglia di leader in Coppa di Francia all’attesissima Coppa del Mondo. Il circuito più ambito nel mondo del pedale rosa composto da nove prove in ogni angolo del mondo, scatterà domenica 27 marzo con il 13° Trofeo Binda a Cittiglio. Tra le 165 atlete e i 28 Top Team saranno ai nastri di partenza, anche le sei maglie nero-argento della Gauss RDZ Ormu Unico1. “Cosa possiamo aspettarci? Un miracolo, - la ds Pegoraro è di buon il buonumore, ma presto torna seria, - si tratta di una corsa che vedrà al via i migliori team e le più forti atlete del mondo. Chiederò alle mie ragazze il massimo impegno, di essere in corsa sia con la testa sia con le gambe”. Agli ordini della ds Luisiana Pegoraro e del team manager Fortunato Lacquaniti, saranno in corsa la campionessa russa Tatiana Antoshina, la trentina e vincitrice dei Giochi del Mediterraneo Luisa Tamanini, la scalatrice polacca Silwya Kapusta, l’esperta toscana Alessandra Borchi, la giovane e pimpante veneta Valentina Scandolara e la francese Christel Ferrier Bruneu. Quest’ultima reduce da una grande prestazione, ottenuta domenica scorsa sulle strade di casa a Cholet, dove ha conquistato la piazza d’onore dietro la medaglia di bronzo degli ultimi mondiali, la svedese Emma Johansson. Grazie a questo risultato la Ferrier si è impossessata della maglia di leader della Coppa di Francia. Notizie che strappano il sorriso a tutto il team bresciano e confermano come questo nuovo ingresso, già nella top ten nei mondiali di ciclocross 2011 a Sank Wendel (Ger), abbia tutte le carte in regola per competere a testa alta con tutte le avversarie. Le immagini del Trofeo Binda saranno diffuse da Rai Sport2 in onda dalle ore 19 alle ore 20 della domenica stessa, ma è comunque consigliabile non perdersi “dal vivo” questo primo confronto mondiale. E mentre le Gaussine della categoria esordienti continuano la propria preparazione in vista del debutto ad aprile, si abbasserà domenica a Vada la bandierina per la nuova stagione delle allieve del Team Gauss Carrera Unico1. A guidare le atlete sul circuito pianeggiante sarà il ds Zeno Mombelli, fiducioso e ottimista “stanno tutte bene, la voglia di ricominciate è tanta. Questa corsa ci porta bene, l’abbiamo vinta per tre anni consecutivi”. A questo punto non ci resta che augurare un buon poker!